La cooperativa
Iniziamo nel gennaio 1980 pubblicando quattro pagine con una periodicità casuale, condizionati dalla ricerca di una raccolta sufficiente di pubblicità che potesse coprire le spese.
Negli anni ’70/’80 nella parte nord-ovest di Milano furono costruiti quartieri senza un coordinamento sociale-urbanistico-logistico.
Baggio ha una antica tradizione nel volontariato e la nostra stampa informativa si affiancò alle altre associazioni già esistenti, favorendo aggregazioni fra cittadini attivi, nella speranza di cogliere opportunità per una evoluzione positiva della zona.
Fu un primo obiettivo da genitori.
Il mensile
Il mensile ha una tiratura che varia da 7.500 a 9.000 copie a secondo delle iniziative, con un numero variabile di pagine tra le 24 e le 32; è distribuito gratuitamente fra 200 punti (inserzionisti-associazioni-scuole-edicole di superficie e mezzanini metropolitani della Linea 1, zona 7-uffici pubblici di Milano e negozi della zona) e si esaurisce mediamente nei 7 giorni successivi la consegna.
Per gli abbonati, dai quali riceviamo singolarmente un contributo annuo di euro 15,50, oltre alla consegna a domicilio del mensile, realizziamo speciali iniziative: cartoline (serie Milanin Milanon), quaderni (la storia della zona ovest di Milano) e libri sul Teatro Dialettale Milanese.
Undici cartoline più un quaderno o un libro ogni anno rappresentano un ringraziamento agli abbonati per la loro disponibilità al finanziamento dei vari obiettivi. Importante per noi, che gli abbonati si sentano partecipi dell'evoluzione dei nostri progetti. All'inizio dell'attività ricevevamo contributi da parte dei lettori; questi versamenti col tempo si trasformavano in abbonamenti regolarizzando una necessità amministrativa.












